Santa Chiara

A Guardiagrele, a circa 30 minuti da Tenuta Villa rosato si trova questo tipico locale ricavato da un’antica bottega artigiana del 1829, che propone Cucina tipica, a volte rivisitata, curata nella presentazione con alcune innovazioni, dai gestori Gino Primavera, gastronomo e Insegnante di Scienza degli alimenti fino al 2008 presso l’Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria e Scotti del Greco Domenico, Chef diplomato nello stesso Istituto; Valerio Liberatoscioli
 
Specialtà: Primi piatti tipici :Criòli al lardo, frascarelli, lahanelle al ragù dell’aiuto,Sagnarelle al guanciale e pomodorini, Corde di chiochie al sugo di salsiccia guardiese, sgattone, paste artigianali e fatte in casa; secondi piatti :capretto farcito, lumache alla guardiese, cif e ciaf di maiale, coniglio ripieno alle patate); dolci: dolcetti secchi della tradizione guardiese, spumone al croccante di mandorle, pizzelle e sanguinaccio, pizza dolce.
Il ristorante santa Chiara aderisce al progetto “Coltiviamo la diversità” del Parco nazionale della Majella e dell ‘ARSSA utilizzando prodotti agricoli autoctoni come la farina di grano “solina”, i broccoli ricci, le mezze fave, il farro di Caprafico, i fagioli a pisello e la frutta antica anche con lo scopo di salvare questi preziosi prodotti dall’estinzione. “Se mi mangi mi salvi” è il motto di questa inziativa.
Non utilizza oli e salse con aromi di tartufo, ma solo tartufo fresco.

Per i clienti di Tenuta Villa Rosato offerta su menù assaggi comprendente antipasto, primo, secondo e dolce a soli €25, con un calice di vino, acqua e caffè inclusi nel prezzo o €10% di sconto su menù a la carte. Per gruppi di almeno 6 persone, possibilità di mini-corsi di cucina tradizionale con degustazione di vini e oli con pranzo o cena finale. Per il corso di cucina è necessaria la prenotazione anticipata di almeno 1 settimana

 
 
 
 
 
Spaghetti alla Trappitara
 
(Piatto che si prepara nel Trappèto, con l’olio nuovo appena fatto)
 
Ingredienti x 4 persone:
400gr di spaghetti 
50gr di alici salate 
2 spicchi di aglio ,
12 peperoni secchi dolci,
2 pizzichi di peperone dolce in polvere ,
peperoncino se si vuole,
prezzemolo,olio,sale q.b.
N 1 mestolo d’acqua
 
Procedimento:
In una casseruola far rosolare in olio ev di oliva, novello e fruttato, l’aglio tagliato grossolanamente e i peperoni fin che si tostano, ma attenzione a non farli bruciare. Togliere i peperoni e farli raffreddare perchè diventino croccanti;  aggiungere all’olio le alici spezzate con le dita ,il peperone in polvere, fermare la cottura con un mestolo d’acqua, unire il prezzemolo tritato. Cuocere gli spaghetti in acqua bollente salata  e  condirli con la salsa precedentemente preparata sbriciolandovi i peperoni secchi tostati. A piacere si può aggiungere peperoncino piccante.