Il nostro olio

La nostra azienda

 

La nostra azienda agricola, sebbene di recentissima creazione, fonda le proprie radici nella tradizione locale. Una lunga tradizione legata alla terra, iniziata con la trasformazione del grano a partire dal XIX secolo, tramite alcuni mulini di famiglia, per poi abbandonare quell'antico mestiere nel secondo dopoguerra, anche a causa delle migrazioni verso paesi esteri. Il lavoro della terra è stato ripreso anni dopo dedicandosi principalmente alla viticultura e all'olivicoltura, per poi passare alla completa dedizione alla coltivazione delle olive.

Dopo la trasformazione dell'antica casa colonica, attorno alla quale si trovano diversi ettari di oliveti, in attività ricettiva, si è deciso di procedere ad una brandizzazione dei nostri prodotti, con l'imbottigliamento di due tipologie di olio extravergine dai sapori diversi, il primo legato soprattutto alla tradizione, il Mununare, ottimale anche per la cucina di tutti i giorni, ma non solo, mentre e un secondo, il Novina, dal sapore più deciso e fruttato.

Parte delle olive con le quali produciamo i nostri oli si trovano tutt'attorno il nostro B&B e sarà possibile per tutti i nostri ospiti vedere da dove vengono REALMENTE le materie prime e farsi raccontare,  come è arrivato, un frutto, a divenire quell'oro verde che potranno portarsi a casa, per poter narrare la storia di una terra e di un suo prodotto, anche ai propri cari, ricordando sempre che quel che portiamo sulla tavola incide anche sulla nostra salute e per la nostra salute dobbiamo scegliere la qualità.

 

L'olio extravergine italiano

 

L'olio d'oliva deriva dalla molitura dei frutti dell'olivo, attraverso un processo meccanico che lo estrae direttamente dalla polpa del frutto.

Le nostre olive, raccolte a mano, vengono molite e trasformate in olio Extravergine nel giro di 24/48 ore dalla raccolta, in modo da preservarne i profumi e i sapori.

 

La nostra azienda ha scelto di utilizzare un metodo di molitura a ciclo continuo poiché la lavorazione delle olive avviene a freddo, sotto i 27°, limitando il contatto con l'aria, e quindi la dispersione delle sostanze volatili, come i polifenoli, mentre, l'assenza di ossigeno, aiuta la concentrazione dei profumi nell'olio stesso.

Tutte le fasi vengono svolte a temperatura controllata, e l'olio viene poi conservato a un temperatura che non scende sotto i 10°C, in modo da evitare che l'olio “geli”.

 

Gli oli d'oliva vengono classificati sia in base a caratteristiche organolettiche  che attraverso analisi chimiche, prendendo in considerazione componenti come il grado di acidità, che è un parametro che misura gli acidi grassi liberi negli oli e che viene espressa convenzionalmente in % di acido oleico.

In base all'acidità gli oli d'oliva vengono distinti in :

 

OLIO EXTRAVERGINE definito da gusto assolutamente perfetto e acidità inferiore o uguale a 0,8%

OLIO VERGINE : con gusto perfetto (con almeno un difetto presente) e acidità massima fino al 2% ,

OLIO VERGINE LAMPANTE: gusto imperfetto e/o acidità superiore al 2%. Quest'ultimo non può essere utilizzato direttamente in campo alimentare, ma deve essere rettificato attraverso processi chimici, in modo che il gusto e l'acidità vengano modificate.

OLIO D'OLIVA è un olio lampante rettificato e talora tagliato con olio extravergine o vergine, con ancidità non superiore all'1%.

 

 

Piccoli suggerimenti pratici sulla conservazione dell'olio

L'olio d'oliva ha 3 principali nemici, che ne alterano le qualità organolettiche e chimiche, ovvero:

  • luce

Una buona conservazione presuppone che si riduca il contatto con i raggi ultravioletti, e proprio per questo motivo le bottiglie sono spesso di un verde scuro o nere. Evitare quindi bottiglie chiare e non esporle alla luce solare diretta. 

  • aria

Essendo l'olio un grasso subirà ossidazione, che viene accellerata dal contatto con l'aria, quindi mai lasciare bottiglie aperte, e ridurre l'area dell'olio a contatto con l'aria.  Sarebbe buona cosa, soprattutto in presenza di contenitori grandi,  travasare il contenuto in recipienti più piccoli. Ad esempio, se si acquista una lattina da 5 litri di olio, è consigliabile travasarel'olio in 5 bottiglie da 1 litro e consumarne una per volta

  • temperatura.

La temperatura ideale alla quale conservare l'olio dovrebbe essere sempre compresa tra i 10 e i 20 gradi .

 

Curiosità sull'olio

 

L'olivo, coltivato in tutto il medio oriente già 6000/7000 anni fa, venne poi importato nell'area del mediterraneo, diventando un frutto fondamentale per tutti i popoli che s'affaccia sul mare nostrum.

In un papiro del XII secolo a.C. troviamo citazioni riguardanti una donazione da parte del faraone Ramses III al dio Ra di uliveti attorno a Eliopolis, e si legge “ [..] da queste piante può essere estratto l'olio più puro per tener accese le lampade nel tuo sacro santuario ”

Già nel II secolo a.C, lo scrittore romano Marco porcio Catone , nel De Agri cultura, esalta le proprietà dell'olivo, descrivendolo come fondamenta tra le coltivazioni di qualunque fattoria.

Furono proprio i Romani a perfezionare, tramite l'invenzione della pressa a vite, la spremitura, e quindi l'estrazione dell'olio, oltre a migliorarne la conservazione e favorirne la distribuzione in tutto l'impero.

Per molti secoli la produzione di olio d'oliva è stata di tipo familiare, fino a quando, nel XIX secolo, grazie allo sviluppo della raffinazione industriale, l'olio d'oliva divenne una comune merce alimentare.

La vera e propria riscoperta dell'olio d'oliva come fondamentale in una dieta equilibrata si ebbe alla fine degli anni '70, quando scienziati americani ne riscoprirono i vantaggi nutrizionali della NOSTRA dieta mediterranea .

 

 

  • In Italia ci sono circa 500 varietà diverse di olivo

  • un litro di olio persa tra i 910 e i 916 grammi

  • il punto di fumo, la temperatura alla quale un grasso alimentare riscaldato comincia a perdere le proprie caratteristiche, nell'olio extravergine d'oliva è di circa 210° C

  • il colore dell'olio d'oliva può variare dal giallo al verde, ed è legato sia alla metodologia di molitura che alla varietà dell'olivo utilizzato, quindi non vi è un colorazione per la quale è possibile dire se un olio è più o meno buono.

  • combatte i radicali liberi

  • rallenta l'invecchiamento celebrale

  • protegge cuore e arterie

  • previene l'arteriosclerosi e abbassa il livello del colesterolo del sangue